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Piano d'azione per la gestione degli interventi di esbosco e ricostruzione dei boschi danneggiati dagli eventi eccezionali del 27-30 ottobre 2018.

Gli schianti dell'ottobre 2018

Gli eventi meteorici eccezionali dei giorni dal 27 al 30 ottobre 2018, ed in particolare la forte velocità del vento del 29 ottobre, con raffiche fino ad oltre i 120 km/h e che localmente hanno raggiunto i 190 km/h, hanno causato ingenti danni alle foreste trentine. Un report dettagliato riguardo a questa perturbazione eccezionale è scaricabile dal sito meteotrentino 

È stato colpito soprattutto il Trentino orientale, ma danni rilevanti si registrano anche in quello occidentale.

Allo stato attuale del monitoraggio delle aree colpite i danni sono stimati in circa 19.000 ha di superficie con oltre 3.300.000 m3 di legname a terra. Stime più precise si potranno avere quando  torneranno raggiungibili alcune zone attualmente ancora isolate e quando saranno disponibili immagini telerilevate a buona risoluzione.

I dati del monitoraggio verranno resi disponibili su questa pagina con il progressivo aggiornamento dei rilievi.

Le preoccupazioni legate alle conseguenze di questi eventi sono molteplici: dopo l’immediata dichiarazione dello stato di emergenza si sono definiti i primi interventi urgenti per la gestione dell’emergenza stessa (vai ai relativi atti).

L’attenzione si è focalizzata quindi sugli aspetti legati alla sicurezza del territorio e degli operatori impegnati nelle utilizzazioni forestali: il Piano degli interventi adottato venerdì 18 gennaio dal Presidente della Provincia Autonoma di Trento, riporta le principali valutazioni che guideranno le scelte da porre in atto quanto a priorità e modalità di gestione degli schianti.

Innanzitutto nell'allegato 1 sono elencati i Comuni amministrativi secondo l’entità del danno, in termini di volume di legname schiantato. Nell'allegato 2 invece viene riportato l'elenco delle proprietà boschive pubbliche e private identificate quali soggetti attuatori di interventi del Piano: per questi proprietari trovano applicazione le deroghe previste dall’ordinanza. Nell'allegato 3, infine, sono individuati gli enti pubblici che hanno subito i danni più rilevanti e che possono avere la necessità di ricorrere a imprese altamente specializzate in grado di assorbire quantitativi notevoli di legname: per questi enti sono individuate forme di deroga alle norme previste in materia di affidamento a ditte iscritte alla CCIAA di Trento e di patentino forestale.

L’andamento delle vendite può essere seguito sul portale del legno trentino 

Pagina pubblicata Mercoledì, 30 Gennaio 2019

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